Il nostro consiglio per prenotare: Il trekking guidato di 17 km sull'Appia Antica, con cancellazione gratuita fino a 24 ore prima. Prenota Confronta le opzioni
L'Appia Antica è una delle passeggiate più belle di Roma, ma non è una strada da affrontare all'improvviso in ciabatte. Il fondo cambia molto: asfalto e auto nel primo tratto, poi i basoli romani, grandi pietre di basalto irregolari con i solchi lasciati dalle ruote dei carri.
La strada e i tratti aperti si percorrono liberamente; si pagano solo alcuni monumenti e le catacombe. Qui sotto vi spieghiamo come dividere il percorso, quanto tempo calcolare e quando conviene affidarsi a un'escursione guidata.
La risposta breve
Sì, l'Appia Antica si può percorrere a piedi gratuitamente, partendo da Porta San Sebastiano. A Roma si cammina su un tratto ben conservato di circa 10 km; una passeggiata classica è di circa 9 km e richiede 4-6 ore con le soste. Il tratto più suggestivo è a sud del Mausoleo di Cecilia Metella, dove riaffiorano i basoli e le auto sono poche. Per il rientro ci sono i bus 118 e 660.

Si può camminare sull'Appia Antica?
Sì. La strada e i tratti aperti del Parco si percorrono a piedi liberamente e senza biglietto; si pagano solo alcuni monumenti, come Cecilia Metella o la Villa dei Quintili, e le catacombe.
Non c'è un ingresso unico né un orario di apertura della strada: l'Appia Antica è una via pubblica che attraversa il Parco Archeologico dell'Appia Antica, dalle Mura Aureliane fino a Frattocchie, nel comune di Marino. Potete camminare per un'ora o per un giorno intero, entrare nei siti a pagamento che vi interessano e saltare gli altri.
Tenete presente però che l'Appia non è un'area pedonale continua. Le auto sono ammesse su una parte della strada, soprattutto all'inizio, mentre molti tratti più a sud sono riservati di fatto a pedoni e bici. Il progetto di pedonalizzazione tra Porta San Sebastiano e Via Appia Pignatelli è ancora in fase di gara, quindi per ora il primo tratto si cammina con prudenza.
Dove inizia l'Appia Antica a Roma?
A Porta San Sebastiano, l'antica Porta Appia delle Mura Aureliane. All'interno della porta si trova il Museo delle Mura.
La porta è il punto di partenza naturale: qui l'Appia Antica esce dalla città antica e comincia il suo percorso verso sud. Poco dopo si incontra la chiesa del Domine Quo Vadis, al bivio con la Via Ardeatina, e subito oltre l'area delle catacombe di San Callisto e San Sebastiano. Come arrivarci con i mezzi è spiegato in la nostra guida su come raggiungere la Via Appia Antica.
Se preferite saltare il tratto trafficato, potete iniziare la camminata più a sud, ad esempio all'altezza del Mausoleo di Cecilia Metella, raggiungibile con il bus 660 dalla metro A Colli Albani.

Quanto tempo ci vuole a percorrere l'Appia Antica a piedi?
Percorrere l'intera strada fino in Puglia richiederebbe circa 119 ore di cammino. A Roma una passeggiata classica di circa 9 km dura 4-6 ore, soste comprese.
La differenza la fanno le visite. Camminare e basta è relativamente rapido, ma lungo la strada si incontrano catacombe, mausolei e ville che chiedono tempo: una visita guidata a San Callisto dura circa 40 minuti, e Cecilia Metella o la Villa dei Quintili meritano un'ora ciascuna se entrate. Se volete vedere tutto con calma, mettete in conto la giornata intera.
Considerate anche il rientro: l'Appia non è un anello, e dopo 9 km vi ritroverete lontani dal punto di partenza. Pianificate prima dove finire e con quale bus tornare.
Volete l'Appia per intero, da Santa Maria delle Mole al Circo Massimo? L'escursione guidata copre circa 17 km in 5,5 ore.
PrenotaQuanto è rimasto dell'Appia Antica?
A Roma resta un tratto ben conservato di circa 10 km, con lunghi tratti di basoli originali a sud di Cecilia Metella. La strada completa, con la variante Traiana, è tutelata dall'UNESCO per oltre 800 km.
Il fascino dell'Appia romana sta proprio nella continuità: tombe e monumenti funerari si susseguono ai lati della strada, perché nell'antica Roma si seppelliva fuori dalle mura. Dopo Cecilia Metella e Capo di Bove il paesaggio si apre, i basoli con i solchi delle ruote diventano la norma e la campagna prende il sopravvento.
Nel 2024 la "Via Appia. Regina Viarum" è entrata nella Lista del Patrimonio Mondiale come 60° sito italiano, con 22 componenti. Per la storia completa leggete la nostra guida alla storia della Via Appia.

Qual è il tratto più bello da fare a piedi?
Quello a sud del Mausoleo di Cecilia Metella: basoli antichi, tombe ai lati e poco traffico. Il primo tratto da Porta San Sebastiano è più interessante per i monumenti che per la camminata.
La tabella divide la strada in tratti, così potete scegliere da dove partire in base al tempo e all'energia che avete.
| Tratto | Cosa si vede | Fondo | Per chi |
|---|---|---|---|
| Porta San Sebastiano - Quo Vadis | La porta, il Museo delle Mura, la chiesa del Domine Quo Vadis | Asfalto, con traffico | Chi vuole partire dall'inizio della strada |
| Quo Vadis - Villa di Massenzio | Catacombe di San Callisto e San Sebastiano, Villa e Circo di Massenzio | Asfalto, con traffico in parte | Chi abbina la passeggiata a una catacomba |
| Cecilia Metella - Capo di Bove | Mausoleo di Cecilia Metella, Castrum Caetani, Capo di Bove | Basoli e asfalto | Chi inizia con il bus 660 |
| A sud di Capo di Bove | Basoli con i solchi delle ruote, tombe, pini, campagna | Basoli irregolari | Chi cerca l'Appia più suggestiva |
| Verso la Villa dei Quintili | Resti della villa dei fratelli Quintili | Basoli in lunghi tratti | Camminatori con mezza giornata o più |

Circa 17 km lungo l'Appia con una guida escursionistica, tra campagna, ville antiche e natura, fino al Circo Massimo.
PrenotaChe problemi ci sono con il traffico?
Nel primo tratto le auto circolano e i marciapiedi non sono pensati per i pedoni. Dal 19 settembre 2026 è in sperimentazione una ZTL con varchi elettronici il sabato e la domenica, dalle 7 alle 19.
La ZTL sperimentale riguarda la Via Appia Antica tra Via delle Mura Latine e Via Appia Pignatelli e la Via Ardeatina da Via delle Sette Chiese fino all'Appia. È attiva ogni sabato e domenica dalle 7 alle 19, tutto l'anno tranne agosto, ed è partita con una fase preoperativa di 30 giorni. Restano ammessi mezzi pubblici, bici, bus turistici, residenti, persone con disabilità, lavoratori e mezzi di soccorso.
In pratica, nel fine settimana il primo tratto dovrebbe essere più tranquillo che nei giorni feriali. Nei giorni feriali camminate in fila, sul lato della strada, e fate attenzione nelle curve.
Cosa portare per camminare sull'Appia Antica?
Scarpe con suola spessa, acqua, protezione dal sole e qualcosa da mangiare. Sui basoli le scarpe sottili si sentono subito, e nei tratti più belli l'ombra è poca.
Una lista essenziale:
- Scarpe: da trekking leggere o da ginnastica con suola robusta. I basoli sono irregolari e con i solchi delle ruote; i sandali sono una cattiva idea.
- Acqua: portatene in abbondanza, soprattutto da maggio a settembre.
- Sole: cappello e crema, perché i pini fanno ombra solo a tratti.
- Documento e carta di pagamento: utili per i biglietti dei siti a pagamento.
- Abiti coprenti se pensate di entrare in una catacomba: spalle e ginocchia coperte, come indicano le offerte.
Se preferite coprire più strada senza stancarvi, valutate la bici: qui le opzioni in e-bike e a noleggio.

Come si torna in centro dopo la passeggiata?
Con il bus 118, che percorre l'Appia Antica verso la zona di Circo Massimo e Piramide, oppure con il bus 660, che dal lato di Cecilia Metella porta alla metro A Colli Albani.
Decidete il punto di arrivo prima di partire. Se chiudete la passeggiata vicino a Cecilia Metella, il 660 è la soluzione più comoda per raggiungere la metropolitana. Se tornate indietro verso le catacombe, il 118 vi riporta verso il centro.
Chi vuole camminare tutta l'Appia senza pensare ai mezzi può scegliere l'escursione guidata a piedi sulla Via Appia Antica: secondo l'offerta parte dal binario della stazione di Santa Maria delle Mole, a circa 20 minuti di treno da Termini, e arriva al Circo Massimo dopo circa 17 km e 160 m di dislivello. È classificata come impegnativa, si svolge con qualsiasi tempo e si tiene in inglese e tedesco. Trasporto, cibo e ingressi non sono inclusi.

Tutta l'Appia romana in una giornata, con una guida che racconta storia e natura: si cammina dalla campagna fino al Circo Massimo.
PrenotaDomande frequenti
L'Appia Antica a piedi è gratis?
Sì. La strada e i tratti aperti del Parco si percorrono gratuitamente. Si pagano solo alcuni monumenti, come Cecilia Metella, Capo di Bove e la Villa dei Quintili, e le catacombe.
Quanti chilometri si fanno a piedi sull'Appia Antica?
Una passeggiata classica è di circa 9 km, per 4-6 ore con le soste. A Roma il tratto ben conservato è di circa 10 km.
L'Appia Antica è chiusa alle auto?
Solo in parte. Dal 19 settembre 2026 è in prova una ZTL il sabato e la domenica dalle 7 alle 19, tranne ad agosto, sul primo tratto della strada. Nei giorni feriali le auto circolano.
Si può fare l'Appia Antica con i bambini?
Sì, scegliendo un tratto breve e senza traffico, ad esempio a sud di Cecilia Metella. Per i più piccoli i basoli sono faticosi, meglio un passeggino robusto o il marsupio.
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Prenotabili su GetYourGuide, con cancellazione gratuita fino a 24 ore prima.

Trekking di 17 km sull'Appia Antica
Circa 17 km a piedi da Santa Maria delle Mole al Circo Massimo, tra campagna, ville e silenzio; impegnativo, servono scarpe da trekking

Noleggio bici per un giorno sull'Appia
Bici, casco e lucchetto al punto noleggio sull'Appia; l'itinerario lo decidete voi, tra catacombe, ville e tombe

Appia Antica e Acquedotti in e-bike
- E-bike elettrica biammortizzata, adatta al fondo sconnesso dei basoli
- Guida multilingue: italiano, inglese, francese o spagnolo
- Villa di Massenzio e Mausoleo di Cecilia Metella lungo il percorso, poi il Parco degli Acquedotti



